martedì 25 agosto 2009

amletismo


ecco un altro esperimento con la china colorata.

Mi cimento nella poesia!


Ecco un esperimento con la china a colori. Sento il bisogno di scazzare ultimamente,
ho molte cose da fare e le sto finendo; lavoro ad un libro mio che uscirà presto (spero), ed ad un altro paio di cose; vi farò avere al più presto nuove novelle.

sabato 18 luglio 2009

Anteprima



Questo disegno fa parte di una storia alla quale sto lavurando in questo periodo; sto usando il trattopen anziché il pennello vecchio stile, e me piace. Le penne pilot g-tec sono mirabolanti!

sabato 11 luglio 2009

venerdì 10 luglio 2009

Una precisazione importante

Voglio fare una precisazione importante; quando parlo di fascisti intendo fondamentalmente quelli fedeli a Mussolini fino alla fine, cioé quelli della repubblica di salo';quelli alleati ai nazisti; non dei tantissimi soldati italiani spediti in russia, in grecia, in africa, spesso senza mezzi, cibo acqua, benzina e dimenticati dal regime. molti di loro erano semplici soldati, persone nate in un periodo storico da incubo. Ed infatti il dibatito che ci fu era in merito all'uguaglianza tra le milizie di salo' ed i partigiani.

giovedì 9 luglio 2009

Vivano i partigiani

Ciao! A chi si chiedesse perché non ho piu' postato niente dedico questo post.
Quindi proprio a voi due, cari compagni; in questi mesi sono stato preso da varie vicende
ed ho avuto problemi del tutto problematici che mi hanno un po' levato la voglia di viver-disegnare ma nel complesso sto bene. Cioé, considerato come va il mondo, vivo da pascià!

Devo dire che sono preoccupato per me, e per il mio paese, ove sembra regnare una sorta di dittatura; io non sono d'accordo su come l'Italia viene governata, costui ospitava un boss della mafia nella sua villa ma la gente continua a votarlo; sembra che paghi delle troie per stare sempre nella sua villa...perché io non posso andare nella sua villa? Andiamo nella sua villa? ci ospiterà anche noi? Anch'io ho invitato dei boss nella mia stanza di sedici metri quadri, ma non mi cacano, cio' lo trovo ingiusto. Il boss, che si spacciava giardiniere-scudiero, fu processato, tra le altre cose, per tre omicidi; lui ha detto che non lo sapeva, che il tutto é stato scoperto dopo,
e comunque, chi se ne fotte?? Tanto li italiani lo votano; pure Hitler é stato eletto democraticamente!
Come diceva Macchiavelli: dove ci sono buone leggi debbono esserci buone armi e dove ci sono buone armi, buone leggi. Altrimenti sono cazzi. Altrimenti si é in balia del primo megalomane di turno.
Hitler sosteneva che in natura vince il piu' forte ed é giusto che i deboli, le minoranze, i poveracci, muoiano; lui sembra avere la stessa mentalità; io vinco, io me ne frego del resto dell'italia, cioe' di quasi venticinque milioni di persone; non ha la cognizione della pietà, della democrazia e dell'equilibrio. La democrazia, cio' per la quale sono morti i nostri predecessori, E' equilibrio. Lui ha troppo potere, troppi soldi, troppe televisioni, da troppo tempo; io sono preoccupato; ma non odio lui, ne gli italiani che lo votano; mi viene solo da pensare perché tanti lo prendono ad esempio. Lui FUNZIONA pensano; e allora? Anche il mio rasoio elettrico funziona, ma mica lo voto !?(per ora).
Per quanto riguarda i processi che ha avuto, quasi o piu' di cento; i suoi sostenitori dicono:
bhe, se ha avuto cosi' tanti processi vuol dire che lo perseguitano, e se lo perseguitano ci sarà un motivo!!! Io vorrei dirgli: c'é si' il motivo! Possibile che al giorno d'oggi si ammiri una persona per i processi che ha avuto? Loro direbbero: ma non l'hanno mai condannato; e te credo! E' al governo anche per non farsi condannare,si fa le leggi apposta per non farsi carcerà!Ma tutto questo, é accademia...
Pero' ho visto un paio di filmati su Borsellino e Falcone che mi hanno fatto incazzare; chissà cosa ne penserebbe lui se fossero ancora vivi. Giustizialiti!! direbbe; e allora? anche questo non lo capisco, cosa c'é di male nella giustizia? Perché le maggiori cariche dello stato devono essere al di sopra della legge? Ma siete pazzi?
Non so, sento che qualcosa sta cambiando in italia; sento che essere antifascisti sta diventando una colpa; sento che si mettono al pari fascisti e partigiani, in quanto tutti erano italiani e tutti hanno sofferto; ma scusate, i fascisti erano per la ditattura, no? Mi piacerebbe sapere perché dei parlamentari si permettono di dire una cosa simile stanno in parlamento, che é un organo democratico. E i COMUNISTI? direbbero loro. Bhe, il tipo di dittatura in italia era il fascismo, non il comunismo, e dovendo combattere contro la dittatura abbiamo dovuto combattere contro il fascismo, se c'era il comunismo, avremmo combattuto contro il comunismo, dico bene?
Il problema é la dittatura, non l'ideologia. Perché io ci arrivo e molti no? Overdose di televisione? Puo' darsi.
Comunque, andatevi a veder su youtube l'intervista che fu fatta a borsellino poco prima del'attentato; ed anche il documentario su Berlusconi CENSURATO in italia; per me é illuminante.

In tutte le democrazie del mondo sono preoccupati per la situazione italiana, io ho paura a scrivere la parola "Berlusconi"; ma in fondo é ganzo, sembra di essere tornati ai tempi del duce,
cosi' possiamo capire cosa provavano i nostri nonni nel caso non fossero fascisti. Ed i miei non lo erano.
Forse dovrei mettere tutto questo in forma satirica, ma intanto scrivo palesemente cio' che provo a vedere il posto dove sono nato ridotto cosi'.

Luke Skywalker, sei la mia unica speranza...

A me non sono li immigrati che mi spaventano, ma li italiani... e questo, per ora, é tutto.
viva i partigiani, che resero l'Italia un paese democratico.

giovedì 16 aprile 2009

Psicozombies...



Il risultato di una seduta da uno psicozombie é che ... anzi la differenza, l' unica, é la parcella, assente in codesto caso. Gli zombies infatti non sono attaccati al denaro, a meno che del denaro non gli si attacchi addosso per via del sangue impastato che sovente li ricopre e caratterizza :)

lunedì 13 aprile 2009

Il mio poeta preferito


Era un sommo poeta in vita, un grande, le cui strofe donavano al lettore l'impressine che gli esseri umani non fossero solo dei pezzi di carne ripieni.

lunedì 6 aprile 2009

Andate a vedere!

Ho linkato qui a fianco il blog del mio amico disegnifero Tiziano Angri, il quale veniva alla mia stessa scuola liceale artisticale; é una bestia di bravura ed i suoi disegni fanno piscire da ridere;
vi consiglio di guardare il suo bel bloggo; segnalo pure il sito di Fabrizio Barletta, anch'egli mio vecchio amico del liceo, anche se ci conoscemmo davvero alla scuola di fumetto del Comix di Firenze, nel periodo in cui ci insegnava pure Gipi, é uscito un libro con la sua copertina, splendida; pure esso é una bestia disegnifera. Ve li consiglio sti due!

venerdì 3 aprile 2009

Ole'



Ecco altri due disegni, uno ispirato al celebre film "Trecento" e un altro raffigurante un nuovo personaggio che voglio proporre: Superpinocchiolino.

giovedì 12 marzo 2009

Vecchi disegni dal vero francesi



Lo ammetto, ho rovistato nei miei vecchi disegni per postare cose nuove, il che, da un certo punto di vista, è male; ma bene pure, nel senso che almeno non rimangono nonvisti, ed a questi ci sono anche affezionato.
Il primo disegno dal vero lo feci durante una vacanza in Corsica con un mio caro amico e mio fratello, il secondo l'ho fatto questa estate a Parigi, mentre bevevo una birra in riva ad un canale, di front ad un locale, pieno di gente, solo come un cane; idrofobo.

Nel passato pantone erranti


Una storietta fatta anni fa, a pantone; purtroppo ho notato che i pantone scannerizzati hanno la pecca di essere troppo sparati nei toni, dal vero sono piu' dolci e docili...

Un tuffo nel passato carpiato, il passato...





Ecco una storiella che feci intorno ai sei anni orsono; lapis e pantone, ha per me un fascino retro' notevole ed ho deciso di postarla. Non è giusto che se ne resti tutta sola in un  quaderno.




sabato 7 marzo 2009

Nel parco



Ecco un disegno dal vero fatto in un parco di Parigi, durante l'estate.

lunedì 9 febbraio 2009

Illustrazioni per un libro

Salve a tutti! Uscirà tra qualche giorno il libro di Alessandro Cascio: "Touch and Splat", un brioso romanzo pulp :) ove ho collaborato alla realizzazione di alcune ilustrazioni! Se vi interessa questo è il nome dell'autore ed il titolo del libro, appunto...

domenica 25 gennaio 2009

Rieccomi

ciao a tutti; in questo periodo non sto curando il blog , ma presto aggiungero' nuovi disegni.
Abbiate ancora un po' di pazienza!!

sabato 22 novembre 2008

il mangauomo

Questo è il seguito dell'Uomo Manga; la tecnica a pennarello è molto divertente e veloce.

martedì 11 novembre 2008

CAMBIO DI POSTA!!

Ho cambiato e-mail; cioè, ne ho un'altra, spero più affidabile... la posta di virgilio è, fatemelo dire...'na 'merda!
Adesso il mio nuovo indirizzo è: michele.penco@gmail.com

Un fumetto brev...


Questa è la prima pagina di un fumetto breve al quale sto lavorando, e che cercherò di pubblicare su qualche rivista, non importa quale; è un'idea che mi venne anni fa e poichè con il passare del tempo non mi è mai passata di mente è giusto che la realizzi; è in effetti una storia alla quale sono affezionato... il manga umano.

mercoledì 22 ottobre 2008

E' uscito il Mazzo!

Finalmente è uscito il mazzo di tarocchi che ho realizzato per lo Scarabeo editore; chi è interessato all' acquisto può certamente comprarlo ordinandolo su internet ed agli stand dello Scarabeo.
Sono restato molto soddisfatto della qualità di stampa, che è ottima.

Mi sono fatto il mazzo a fare questo mazzo...si chiama "Tarocchi del Necronomicon", e per chi non avesse letto i post più vecchi è un mazzo ispirato principalmente al mondo di Lovecraft, dunque un mondo 'de paura e di incubi.

mercoledì 15 ottobre 2008

Di nuovo serio


A parte le parentesi astratte, che scazzate o meno mi divertono, questa nuova pagina fa parte del nuovo fumetto al quale sto lavorando.

sabato 11 ottobre 2008

PIRATI si DIVENTA...

Ecco qua delle nuove storie fatte in questi giorni.
Non sono più a Parigi, e ciò nonostante lavoro e disegno molto, naturalmente conto e spero di tornarci :) non fosse altro che per le opportunità lavorative davvero enormi...grandi, diciamo grandi ;D
Sto lavorando in parallelo ad una nuova storia a china&trattini, col mio vecchio stile, di ambientazione onirica, ma credo di averlo già detto...

mercoledì 3 settembre 2008

tema vinicolo



Questi tre disegni-fumetti sono stati realizzati durante l'estate; hanno un elemento in comune, cioè una bottiglia di vino, non chiedetemi perchè, al momento è troppo complicato da spiegare :)
vi basti sapere che il vostro caro disegnatore non è ancora del tutto alcolizzato...ma rimedio subito da ADESSO.
Scherzi a parte, sto lavorando ad un altro fumetto con il vecchio stile a china, non so dove andrò a parare, ma il tema è quello del sonno e delle esperienze oniriche.
L'idea è quella di fare una raccolta di tutti i racconti del mistero e proporla ad un editore.

mercoledì 23 luglio 2008

Solitudine


Ecco finalmente un nuovo post; è una storia che ho fatto a Parigi, dove non ho il computer :)
Si può effettivamente vivere senza computer, nè TV (che detesto) nè elettrodomestici...
nè altro.
La solitudine aiuta spesso ad accorgersi che la vita, etc.etc.....

mercoledì 30 aprile 2008

Due storiette


Ultimamente sto lavorando molto alla storia dell'Autoritratto cubista, di cui avete potuto ammirare alcune pagine; ho deciso di non postare ancora quelle che sto facendo ma di finire il fumetto e metterlo tutto, da capo, in modo che possiate leggerlo meglio (anzichè a frammenti);
nel frattempo ho disegnato queste due storiette di una pagina l'una.

giovedì 27 marzo 2008

Futurismi


Questa tavola è una ennesima storietta (se così si può chiamare) a pantone. Le dimensioni dell'originale sono abbastanza grandi rispetto a quelle ad acquarello (più di un A4).

venerdì 14 marzo 2008

Il seguito sino al termine



Queste sono le tre pagine conclusive di questa storietta a sfondo conigliesco rosato.

domenica 9 marzo 2008

lunedì 3 marzo 2008

venerdì 29 febbraio 2008

Conigli presuntuosi


Questa storia è ispirata ad una vicenda che mi è accaduta realmente.

giovedì 28 febbraio 2008

Nuvole


Questa tavola è fatta sempre con i pantoni di cui mi sono comprato qualche colore in più.
Per gli interessati, sto portando avanti anche la storia a china dell' Autoritratto, ma ci vorrà ancora un bel pò prima di vederla completata.

lunedì 18 febbraio 2008

...per un caffè.

Questa nuova storia è la prima che faccio usando i pantoni; la parte monocromatica è acquarello.

giovedì 14 febbraio 2008

Pagina due...

Questa è la pagina due del fumetto a sfondo cubista, la tecnica è sempre china nera e pennello;
per quanto riguarda la vecchia storia dal tema biblico (che ho eliminato), ringrazio chi mi ha criticato gentilmente facendomi accorgere che era banalotta e fatta un pò di fretta. Ho trovato molto sgradevole e fuori luogo il tono (non tanto il contenuto) di alcuni commenti.
Ringrazio ancora le persone gentili ed intelligenti e spero che continuino a visitare il blog.

martedì 5 febbraio 2008

BEH


Ecco una storietta di una sola pagina.

domenica 3 febbraio 2008

il fondo


Ecco finalmente una storia seria.

giovedì 31 gennaio 2008

Solitaria vita



Ecco un'altra storia con la nuova tecnica veloce; non sono ancora soddisfatto ma mi piace più della prima.

mercoledì 30 gennaio 2008

C-c-changes...




Ecco una breve storietta che ho fatto in questi giorni; la tecnica è acquarello e china nera;
credo che farò qualche storia in codesto stile anchè perchè è veloce ed efficace, tuttavia ho ancora bisogno di esercitarmi, alcune cose non mi piacciono affatto.

venerdì 25 gennaio 2008

L' Autoritratto, pagina terza

Ecco la pagina tre del fumetto a cui sto lavorando, che arriverà a dodici tavole; qui non metterò la storia per intero, almeno per il momento...

venerdì 18 gennaio 2008

Un fumetto astratto

Ecco un anteprima del fumetto a cui sto lavorando; il primo ad essere ideato completamente da me. Parla di un pittore astratto al quale capita qualcosa di brutto.

lunedì 14 gennaio 2008

venerdì 11 gennaio 2008

L' Uomo Gatto... capitolo 4


L' indomani mi svegliai di buon ora. Dei raggi timidi di sole si facevano strada attraverso le persiane socchiuse, disegnando linee dorate sulla parete bianca. Mi stirai bene e, tra uno sbadiglio e l'altro, scesi dal letto. Preparai la colazione e l' odore del caffe inondò la casa.
Vivo in un palzzo di cinque piani, non lontano dal quartiere delle Villette; si sviluppa verticalmente in mezzo ad un giardino con qualche albero e due grossi pini.
L' appartamento, pittosto grande per una sola persona, ha una camera, un bagno, la cucina, ed una sala dotata di un lungo terrazzo; da qui si gode una bella vista dei monti lontani e della strada, giù in basso.
Mentre bevevo il caffè presi i due articoli di giornale che avevo riposto mesi prima, e li rilessi attentamente; nell'articolo moderno non si chiariva come fosse morto il vecchio, diceva soltanto che era intervenuta la polizia; c'era anche una foto della casa dove era avvenuto il fatto, riconoscevo il quartiere; su un cartello che usciva appena dall' inquadratura lessi: via della Palma 5.
Posai la tazzina vuota sul tavolo e guardai fuori, verso ovest. Da qualche parte, in quella zona tranquilla ed ordinata, si trovava la casa del morto.
Decisi che una passeggiata mi avrebbre fatto bene, così presi una giacca leggera ed uscii;
una volta in strada mi sorpresi a pensare a come entrare di nascosto nell' abitazione.

Era un pomeriggio limpido, luminoso, camminavo in preda ad una strana euforia; il suono cadenzato dei miei passi aveva un che di ipnotico. Dopo qualche minuto arrivai ad un piccolo ponte oltre il quale scorsi un viale contornato da grossi pini; ero arrivato nel quartiere delle Villette. tutti lo chiamano così, ma in realtà è una zona ricca di vecchi condomini , tutti un pò decrepiti, ed ogni tanto, tra un palazzo e l' altro si trovano piccole ville contornate da giardinetti, spesso mal tenuti.
Girovagai un pò, notando come per le strade, anche assai larghe, non ci fosse anima viva; ad un incrocio mi bloccai; la targa affissa su un muro indicava: via della Palma.
Dalla foto sul giornale speravo di riconoscere la casa, anche perchè aveva una caratteristica che la rendeva peculiare. Feci solo una ventina di passi quando la vidi.
Se non fosse stato per le buie orbite delle finestre e per le colonne in mattoncini del portico non mi sarei accorto dell' esistenza di un' abitazione, poichè l' intera struttura, dalle fondamenta sino al tetto, era completamente ricoperta di un fitto manto d'edera.
Lessi l'iscrizione sul campanello; il nome corrispondeva con qulello riportato dal quotidiano; ero arrivato.

giovedì 10 gennaio 2008

La Luna, un uomo, i mostri.

Ecco un'altra carta, la Luna...particolarmente ispirato alla "Maschera di Innsmouth", racconto al quale sono molto affezionato.

lunedì 7 gennaio 2008

L'Uomo Gatto...



Allora mia nonna mi raccontò una storia che risaliva ai tempi della sua infanzia, quando le donne del paese, di ritorno dai campi, si riunivano attorno al fuoco, a raccontare leggende e superstizioni.
Si trattava di una vicenda accaduta poco prima della guerra, parlava di un vecchio e del suo gatto nero.
L'uomo era poverissimo e l'animale rappresentava la sua unica soddisfazione; i due stavano sempre insieme e condividevano i miseri pasti che il disgraziato si procurava elemosinando.
Poi, una notte di luna crescente sia l'uomo che il gatto sparirono, qualcuno disse di averli visti dirigersi verso il bosco con un altro individuo, vestito completamente di nero; da allora non se ne seppe più niente, finchè, un ubriacone di ritorno dal paese vide sul sentiero buioroso qualcosa che non riuscì a spiegare.
Le farneticazioni del disgraziato bastarono a spargere per il paese la voce di un essere mostruoso che si aggirava nei boschi; ai bambini si raccomandava di tornare presto la sera, ed anche gli adulti seguivano lo stesso consiglio, specie nelle notti di luna crescente.
Intanto l'ubriacone non si faceva più vivo alla trattoria e la gente iniziò a chiedersi che fine avesse fatto; fu trovato giorni dopo, nella sua casa nel bosco, col testa divorata da un animale.
Qualcuno disse che era stato l' Uomo Gatto.

Finito il racconto mia nonna mi guardò con una strana luce negli occhi, io la salutai affettuosamente e gli dissi che era ora di andare; quando scesi in strada guardai istintivamente il cielo buio, la luna era già calata da un pezzo.

domenica 6 gennaio 2008

Un' altra carta


Questa è un' altra carta dei tarocchi ispirati a Lovecraft; è "L' Innamorato", per chi crede naturalmente nell' amore. La figura in fondo sta a significare la mutevolezza dei sentimenti e la strada che vi conduce è quella perigliosa del dolore.

A proposito di pubblicazioni, dimenticavo di dire che questa ed altre carte e bozze sono state pubblicate (solo una pagina di anteprima) nel libro edito dallo Scarabeo, il cui titolo è "1987-2007 Twenty Years of Tarot: The Lo Scarabeo Story".